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nome Giuseppe Merico
nato a Poggiardo
il 4 novembre 1954
coniugato
Titolo di studio
Diploma Geometra
Iscritto a Giurisprudenza – corso di laurea in diritto ed economia degli scambi transnazionali – abbandono gli studi avendo sostenuto gran parte degli esami tra cui tutti i fondamentali.
Professione
Tecnico presso il Comune di Gallipoli
Esperienza politica
Iscritto al PCI nel 1973 e sino allo scioglimento nel 1990, componente della direzione provinciale sin dal 1976 ha ricoperto l’incarico di responsabile della commissione scuola e università e successivamente di quella urbanistica infrastrutture e trasporti. Dal 1985 al 1990 componente della commissione nazionale lavoro autonomo e piccola impresa del PCI.
Tra i fondatori del Partito della Rifondazione Comunista, è eletto segretario provinciale nel 1991, carica che mantiene sino all’ottobre 1998, è anche componente del comitato politico nazionale e della segreteria regionale dello stesso Partito.
Dal novembre del 1998 è segretario provinciale del PdCI e componente del comitato centrale e della segreteria regionale del partito stesso. Nel 2006 e eletto segretario regionale della Puglia del pdci ed entra a far parte della direzione nazionale.
Esperienza amministrativa
Dal 1975 al 1995 è capogruppo consiliare al comune di Poggiardo; dal 1987 al 1990 assessore alla programmazione, bilancio e personale dello stesso comune.
Dal 1995 al 1998 è capogruppo consiliare di R.C. alla provincia di Lecce e dal dicembre 1998 al maggio 1999 assessore provinciale alle attività produttive, alla Formazione e lavoro.
Nel 2004 è nominato assessore provinciale della provincia di Lecce presieduta dal sen. Giovanni Pellegrino con delega al personale, affari generali e ai rapporti con le società partecipate e dal 2006 con delega alle infrastrutture e ai trasporti e alla qualità sociale.
Esperienza professionale
Dal 1984 al 1998 ha svolto attività di lavoro autonomo nel campo delle costruzioni maturando una notevole professionalità. L’esperienza lavorativa maturata, unita a quella politica ed amministrativa, lo ha portato ad una grande conoscenza del mondo del lavoro autonomo e della impresa tanto da essere chiamato a ricoprire dal 1986 al 1990 la carica di vice presidente provinciale della CNA e dall’87 al 90 anche quella di componente della direzione regionale della stessa organizzazione, cariche abbandonate nel momento in cui sceglie di impiegare il proprio tempo libero essenzialmente nella costruzione del partito. |