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News Federazione di BAT
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Scritto da Vincenzo Sinisi
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Venerdì 06 Novembre 2009 16:19 |
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Mentre in tutto il mondo, si avanzano proposte antiproibizioniste e si attuano, con importanti risultati, politiche di riduzione del danno, in Italia grazie alla legge Fini-Giovanardi approvata dal Governo Berlusconi nel Gennaio 2006, si fa esattamente l’opposto e si fa vivere il trauma del carcere a ragazzi di appena 18 anni come è successo sabato a scorso ad un giovane incensurato andriese, oltre al fatto che la cronaca di questi giorni dimostra che rischiano anche la vita. La logica del proibizionismo, la criminalizzazione, l’incapacità di distinguere una droga dall’altra vanno solo a vantaggio del narcotraffico e non hanno portato ad alcun risultato. Ecco, per noi Comunisti Italiani, l’ennesima legge da abrogare. E’ necessaria, al contrario, un’opera di prevenzione ed educazione rivolta ai giovani ed ai consumatori. Legalizzare significherebbe porre fine al mercato illegale delle sostanze stupefacenti, e mettere in circolazione le droghe sotto il controllo delle autorità sanitarie.
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Notizie regionali
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Scritto da Franco De Mario
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Mercoledì 04 Novembre 2009 14:24 |
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Lettera aperta dal Ferrhotel occupato e autogestito.
Da circa due settimane prosegue l’occupazione e l’autogestione del Ferrhotel da parte di alcuni rifugiati, persone uscite con permesso di soggiorno dal Cara di Bari Palese o rinviate in Italia a seguito della Convenzione Dublino che attribuisce all’Italia il valore di stato competente per la procedura d’asilo e per la titolarità di soggiorno. Va specificato che la maggior parte degli immigrati tende ad andare verso altri paesi europei proprio in virtù di quel sistema di welfare ed accoglienza che invece in Italia manca del tutto.
Queste persone, dopo mesi di permanenza in strada, hanno deciso di agire per un diritto fondamentale come è quello per la casa, ma anche per il diritto ad una vita dignitosa.
Sin dal primo giorno d’occupazione si è cercata un’interlocuzione con il governo locale e regionale, interlocuzione che ha visto la convocazione di un tavolo tecnico interistituzionale durante la scorsa settimana. Al tavolo era presente una delegazione della rete antirazzista e degli occupanti, insieme alla Regione Puglia, Provincia, Comune di Bari, Asl e Prefettura.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Novembre 2009 14:26 |
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News Federazione di Bari
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Scritto da Franco De Mario
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Martedì 03 Novembre 2009 19:14 |
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Non solo per via della sconfitta inflitta a prezzo di inenarrabili sacrifici, nel 1918 all’esercito austro-ungarico ed il sostanziale definirsi dell’Unità d’Italia ma anche perché, con la fine delle terribili bestialità della grande guerra, si registra il definitivo crollo dell’ “Ancien Règimè” .
E’ proprio tra gli anni venti e trenta del XX secolo, infatti che prendono corpo i potenti movimenti rivoluzionari e nazionali che scaturiti dall’accresciuta consapevolezza delle masse del proprio essere sociale, propugnano un ordine nuovo internazionalista che assommi al riconoscimento dei poteri degli Stati–Nazione quello dei poteri politici inscritti nell’irrompente partecipazione di ingenti masse popolari coinvolte.
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Ultimo aggiornamento Martedì 03 Novembre 2009 19:26 |
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Terza pagina
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Scritto da Redazione Portale Comunisti Puglia
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Venerdì 30 Ottobre 2009 17:25 |
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Che facciamo dell'Irap, l'aboliamo?
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Diciamocelo, da quindici anni sentiamo proporre l’abolizione dell’IRAP. Per cui a questo ennesimo annuncio abbiamo il dovere di reagire con scetticismo. Quando non si hanno proposte di politica economica si ripropone l’abolizione dell’IRAP. Ovviamente senza dare i numeri. Perché dai numeri si legge la praticabilità dell’operazione. Se rimaniamo nella genericità delle intenzioni si può dire di tutto e poi, se occorre, smentire. Ricordiamo che cosa è l’IRAP. Si tratta di una imposta sulle attività produttive. La pagano le imprese dal 1997 e sistematicamente viene proposta di cancellarla. E’ una tassa profondamente ingiusta perché viene applicata non sull’utile delle imprese ma sul valore della produzione. Colpisce, per dirla in modo grossolano, le imprese che hanno più dipendenti e più costi di natura finanziaria. Se è così ingiusta perché rimane imperterrita dal 1997? Perché è una tassa dalla quale le imprese non possono sfuggire. E’ ingiusta ma consente allo Stato un prelievo fiscale dal quale non ci si può sottrarre.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Gennaio 2010 07:23 |
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Notizie regionali
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Scritto da Redazione Portale Comunisti Puglia
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Venerdì 30 Ottobre 2009 17:25 |
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Bari, zona industriale: una satira istituzionale
di
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Vorrei dire anch’io qualcosa sulla vicenda ASI spa, in maniera diretta e schietta così come sono abituata a fare e chi mi conosce sa. La domanda che si pongono in molti è: Perché viene costituita la Società Assistenza e Servizi alle Imprese, in sigla ASI Spa? La risposta che viene fornita dal Consorzio ASI suona più o meno così: La società viene costituita perche provveda a svolgere, per conto del Consorzio, tutte quelle attività di gestione integrata di servizi che non registrano, nella normale gestione consortile, una performance soddisfacente.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Gennaio 2010 07:23 |
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