| Tra Costituzione e surrogato di democrazia, scegliamo la prima |
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| News Comitato Regionale |
| Scritto da Redazione Portale Comunisti Puglia |
| Venerdì 15 Gennaio 2010 05:26 |
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Tra Costituzione e surrogato di democrazia, scegliamo la prima da tempo gli organi d’informazione promuovono titoli ad effetto per attrarre concittadini e lettori, editando pastoni in cui l’esigenza a semplificare analisi politiche complesse, si mescola con il convincimento del redattore, a discapito della veridicità della notizia. La cronaca prevale sull’argomentazioni, la motivazione rimane in sé, la notizia è la “tifoseria a prescindere” ascritta, la chiosa sta nell’inconfutabile sentenza emessa del redattore. Al confronto politico, è preferito il teatrino dei nomi: leader e pupari, a destra come a sinistra proprietari di sigle e partiti, impegnati a blandire i favore di tifoserie, utili a camuffare edonismi ed interessi inconfessabili. Un modo di fare informazione, tutt’altro che libero, piegato a logiche strumentali faziose, che ha le più alte vette nell’editoria e comunicazione di rito berlusconiano, ed in larga parte di quella pubblica. Senza imbarazzo alcuno, “scafati” apprendisti pure a sinistra, assumono e praticano questi insegnamenti, disinteressati come sono, assieme ai loro maestri, ai gravissimi fenomeni degenerativi indotti nella politica, intesa come manifestazione di cultura e testimonianza del conflitto sociale Cattivi maestri e praticanti la politica sporca, inducono i giovani concittadini alla percezione della politica, non come impegno quotidiano all’istruzione, all’educazione culturale, alla redazione di progetti di fruizione dei bei pubblici, attraverso l’uso rispettoso ed efficace delle risorse collettive, ma come luogo in cui si è bravi se, “l’opportunità di schieramento” è il presupposto per la propria affermazione ed il proprio profitto. E’ noto, ad esempio, l’impegno ma anche l’affanno con cui le forze politiche tutte, comuniste e di sinistra, democratiche e moderate, proclamano la ferma determinazione a difendere la nostra Costituzione ed i suoi valori universali.
Accade però, che proprio i principi universali di “una testa un voto” e di “rappresentanza nelle istituzioni” dei differenti interessi sociali, culturali ed economici della nazione, vengano stracciati. Come?: approvando a maggioranza semplice leggi ordinarie di modifica dei sistemi elettorali e di calcolo tra voti ed eletti, a seconda dell’Istituzione da eleggere, con soglie di sbarramento, più o meno esplicite e differenti. Ovvero: la Costituzione formale è inalterata ma leggi ordinarie la sconvolgono. Ancora!: la Costituzione garantisce ed affida la rappresentanza politica ed istituzionale dei cittadini unitamente ai conflitti sociali che si ingenerano nella società, ai partiti ed alle associazioni. Accade però che approvando a maggioranza semplice leggi ordinarie di modifica di sistemi elettorali e di calcolo, si obblighino differenti formazioni politiche all’aggregazione semi-coatta bipolare o peggio bipartitica. Si introduce surrettiziamente la nomina del leader, attraverso la preventiva designazione di candidati da eleggere, senza opzioni di preferenza, si alimentano comportamenti da voto utile da ricambiare in Aula con la fiducia al Capo. Così facendo, i designati, se pure candidati dai partiti, assumono sempre più diretti e prevalenti vincoli con il Leader prescelto, e sempre meno vincoli con i differenti interessi dei cittadini che alimentano il conflitto sociale, finendo per conculcarlo edespungerlo lontano dalle istituzioni elette. Ovvero:la Costituzionale parla di suffragio universale ma leggi ordinarie favoriscono autoreferenzialità e nomina di presidenti e prescelti solidali. E’ questa l’offensiva politica e culturale di classe che ha fatto breccia e sconfinato ovunque. Anche così si è spostato a destra l’asse politico di una intera Nazione, ancora oggi poco attento alla sostanza della deriva anti-costituzionale ed anti-democratica che i comunisti italiani hanno denunciato, in piena solitudine, assieme all’appello ad opporvi un fronte unitario, largo e consapevole dei rischi incombenti. Un appello ancora poco recepito da tanta parte della sinistra “ per bene, governativa e/o senza torcicollo” attardata in un confronto politico ed istituzionale ordinario, che stenta a riconoscere pienamente la gravità dei livelli di degrado raggiunti. Prova ne è che anche in questo contesto di perdurante crisi economica e di assenza di prospettive vere di sviluppo occupazionale, continua costante il lavorio di delegittimazione dei partiti trasformati in “cespugli”, dei sindacati divisi tra loro, delle associazioni inconsistenti, per sconfiggere definitivamente ogni possibilità di mobilitazione e partecipazione consapevole ed informata dei cittadini. Tant’é che proprio la sedicente sinistra modernizzatrice, ha pensato di istituire lo strumento “moderno delle primarie”, come surrogato rozzo, episodico quanto fascinoso, all’estinzione fisica del ruolo e delle funzioni costituzionali affidate ai partiti ed a cui non sono estranee, proprio le leggi elettorali vigenti. E’ anche questa, l’origine della sconveniente disputa nominalistica in cui ci vorrebbe trascinare l’intero corpo elettorale e politico della Puglia. Per questo risulta a noi gravemente colpevole, l’alimentare tutte quelle indecorose istigazioni plebiscitarie e populiste esplicitamente anti-costituzionali. Le riteniamo, infatti, assai diseducative e strumentalmente minacciose di quanti, e non solo noi rivendicano l’autonomia di giudizio politico dei partiti, specie quando si proclama di volerne superare la crisi, ricorrendo allo strumento che meglio la rappresenta: le primarie, appunto!, fuori e contro i partiti o addirittura, per scegliere prima il Leader e poi la coalizione ed infine i programmi. A queste riflessioni richiamiamo noi stessi e quanti come noi, non voglio rinunciare all’opera di ricostruzione autonoma ed unitaria dei comunisti e della sinistra, per imporre il primato d’una rinnovata cultura politica ed istituzionale, più strettamente rispettosa del dettato costituzionale. Franco De Mario |
| Ultimo aggiornamento Sabato 23 Gennaio 2010 13:49 |












