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News Federazione della Sinistra
Merico alla Regione PDF Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Portale Comunisti Puglia   
Martedì 16 Marzo 2010 05:37

merico alla regione

merico alla regione







nome                        Giuseppe Merico

nato a                        Poggiardo

il                               4 novembre 1954

coniugato

 

 

Titolo di studio

Diploma  Geometra

Iscritto a Giurisprudenza – corso di laurea in diritto ed economia degli scambi transnazionali – abbandono gli studi avendo sostenuto gran parte degli esami tra cui tutti i fondamentali.

Professione

Tecnico presso il Comune di Gallipoli

 

Esperienza politica

     Iscritto al PCI nel 1973 e sino allo scioglimento nel 1990, componente della direzione provinciale sin dal 1976 ha ricoperto l’incarico di responsabile della commissione scuola e università e successivamente di quella urbanistica infrastrutture e trasporti. Dal 1985 al 1990 componente della commissione nazionale lavoro autonomo e piccola impresa del PCI.   

     Tra i fondatori del Partito della Rifondazione Comunista, è eletto segretario provinciale nel 1991, carica che mantiene sino all’ottobre 1998, è anche componente del comitato politico nazionale e della segreteria regionale dello stesso Partito.

     Dal novembre del 1998 è segretario provinciale del PdCI  e componente del comitato centrale e della segreteria regionale del partito stesso. Nel 2006 e eletto segretario regionale della Puglia del pdci ed entra a far parte della direzione nazionale.

 

Esperienza amministrativa

     Dal 1975 al 1995 è capogruppo consiliare al comune di Poggiardo; dal 1987 al 1990  assessore alla programmazione, bilancio e personale dello stesso comune.

     Dal 1995 al 1998 è capogruppo consiliare di R.C. alla provincia di Lecce e dal dicembre 1998 al maggio 1999 assessore provinciale alle attività produttive, alla Formazione e lavoro.

Nel 2004 è nominato assessore provinciale della provincia di Lecce presieduta dal sen. Giovanni Pellegrino con delega al personale, affari generali e ai rapporti con le società partecipate e dal 2006 con delega alle infrastrutture e ai trasporti e alla qualità sociale.

 

Esperienza professionale

            Dal 1984 al 1998 ha svolto attività di lavoro autonomo nel campo delle costruzioni maturando una notevole professionalità. L’esperienza lavorativa maturata, unita a quella politica ed amministrativa, lo ha portato ad una grande conoscenza del mondo del lavoro autonomo e della impresa tanto da essere chiamato a ricoprire dal 1986 al 1990 la carica di vice presidente provinciale della CNA e dall’87 al 90 anche quella di componente della direzione regionale della stessa organizzazione, cariche abbandonate nel momento in cui sceglie di impiegare il proprio tempo libero essenzialmente nella costruzione del partito.

Ultimo aggiornamento Sabato 17 Aprile 2010 06:22
 
Un uomo solo al comando. La sua maglia è Rossa. Il suo nome è Franco De Mario PDF Stampa E-mail
News Federazione della Sinistra
Scritto da Redazione Portale Comunisti Puglia   
Mercoledì 10 Marzo 2010 05:43




un uomo solo al comando
la biciletta

Ultimo aggiornamento Martedì 16 Marzo 2010 21:05
 
Vergognoso attatto all'articolo 18 PDF Stampa E-mail
News Federazione della Sinistra
Scritto da Redazione Portale Comunisti Puglia   
Venerdì 05 Marzo 2010 05:43

VERGOGNOSO ATTACCO
ALL'ART. 18
AI DIRITTI DEL LAVORO



L’approvazione da parte del Senato del disegno di legge 1167-B è un atto gravissimo e vergognoso.  Perché:
         è possibile assumere lavoratori con contratti individuali “certificati” da apposite commissioni, derogando in peggio rispetto alle leggi e ai contratti collettivi;
    è possibile rinunciare all’atto dell’assunzione – cioè quando ogni persona è maggiormente ricattabile - alla tutela del giudice ed accettare che su ogni controversia decida un collegio arbitrale, senza che questo abbia l’obbligo di  rispettare leggi e contratti collettivi;
    il giudice, anche per il residuale esercizio della propria funzione, vede drasticamente ridotti i propri poteri e nelle cause di licenziamento deve comunque tener conto di quanto contenuto nei contratti certificati;
    vengono ridefiniti i termini per l’impugnazione dei licenziamenti, per i contratti a termine, per le collaborazioni, rendendo assai  più difficile l’esercizio dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. In particolare per i precari.
Dietro le norme farraginose c’è un obiettivo
preciso:  rendere donne e uomini pura merce
ricattabile,  nella totale discrezionalità
dell’impresa.
Diciamogli di NO.
Costruiamo l’opposizione.
Promuoviamo il referendum contro la
precarietà e per difendere l’articolo 18!



la sinistra l'ambiente

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Marzo 2010 05:49
 
Acqua bene comune Bari 29 gennaio 2009 PDF Stampa E-mail
News Federazione della Sinistra
Scritto da Redazione Portale Comunisti Puglia   
Martedì 26 Gennaio 2010 05:33

acqua bene comune

Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Marzo 2010 05:31
 
Patto di consultazione permanente per l'individuazione del Candidato che possano garantire il governo politicamente condiviso della Regione Puglia PDF Stampa E-mail
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Scritto da Redazione Portale Comunisti Puglia   
Martedì 05 Gennaio 2010 20:20

 

Care compagne e cari compagni,
di seguito riportatiamo il comunicato sottoscritto congiuntamente dalle segreterie regionali del nostro partito, del partito socialista, di rifondazione comunista,dei verdi e dai radicali che, è nostro giudizio, può far evolvere in positivo la stantia situazione politica regionale.

Una iniziativa che si concretata dopo una lunga serie di incontri con le altre forze politiche della costituendo nuovo centro sinistra. In tutte le occasioni infatti, a partire da quelle con i compagni di Rifondazione, abbiamo tenuto ferme le opzioni politiche maturate nelle riunioni degli organi politici del nostro Partito, senza titubanze e senza rigidità, mantenendo anzi, un' intelligente duttilità politica nel comprendere ed aiutare a superare condizioni concrete di difficoltà nostre e dei nostri alleati politici.

Difficoltà di molto appesantite dalla suggestiva e pressante richiesta di "schieramento a prescindere", rivolta indistintamente a singoli cittadini ed alle formazioni politiche, alimentata da un'asfissiante campagna di personalizzazione dello scontro politico e di deriva plebiscitaria, a cui si sono ottusamente abbandonati sia il Governatore Vendola che i dirigenti regionali del PD.

Campagna rivelatasi assai confusionaria, sostenuta per eterogenesi di interessi, dalla quasi totalità della stampa locale e non solo, dei mezzi di informazione radio televisivi e da un massiccio ricorso alle reti web.

Il tentativo dunque di trasformare il popolo pugliese che presto sarà chiamato alle urne da "elettori consapevoli" in "tifoserie particolari" ha prodotto una condizione di grande e generalizzata confusione che rischia di rivesarsi proprio su quanti hanno pensato di alimentarla per servirsene, come già in altre occasioni, in maniera platealmente strumentale.

Ultimo aggiornamento Domenica 10 Gennaio 2010 17:16
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“Di equità e giustizia sociale nemmeno l’ombra. La Manovra del governo Monti è in continuità con la politica da macelleria sociale del precedente Esecutivo". E' quanto afferma Oliviero Diliberto, segretario nazionale del PdCI.
"Leggo - continua Diliberto - della soddisfazione di Confindustria, di forti prese di posizioni contrarie alla Manovra provenienti da diversi settori del mondo sindacale e sociale e apprendo di sit-in, mobilitazioni e scioperi spontanei che in queste ore si stanno organizzando e decidendo, a testimonianza del fatto che il provvedimento fa pagare la crisi sempre agli stessi, ai soliti noti: lavoratori e pensionati in primis".
"Noi - conclude Diliberto - stiamo dalla parte di chi non ci sta e chiediamo a gran voce di cancellare tutte le iniquità presenti nel testo partorito ieri dal Consiglio dei Ministri e di sostituirle con un’unica e sola misura, questa sì, di equità: l’introduzione di una vera patrimoniale, senza la quale non ci sarà uguaglianza che tenga”.
Inviato da : redazione | Lunedì, 05 Dicembre 2011 - 14:30

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