Banner
Banner
News Federazione di Bari
Altro che... andare in ferie!. PDF Stampa E-mail
News Federazione di Bari
Scritto da Franco De Mario   
Mercoledì 28 Luglio 2010 00:29

Altro che... andare in ferie!.


Non c'è ferie, non c'è tregua, nel precipitare d'un intero popolo di famiglie di lavoratori attraversati da uno scoramento generale di fronte ad una Nazione in cui imperversano senza suscitare alcuna seria indignazione, cricche di affaristi, felloni e grassatori insediatisi negli snodi vitali delle istituzioni democratiche della nostra Italia.

 

Un paese dove si è accettato di fare saltare tutto il sistema dei controlli istituzionali reciproci, che sono stati la sostanza fondativa, il sale della nostra democrazia costituzionale.

Si è alimentata da destra come da sinistra, una progressiva perdita di fiducia collettiva da parte della popolazione che non riguarda ormai soltanto il governo ma è sfiducia complessiva rispetto alle istituzioni, ovvero rispetto alla democrazia stessa, facendo prevalere la logica del più forte.

 

E così accade che un “imprenditore fino a qualche tempo fa considerato “illuminato” anche dalla sinistra per le sue strategie imprenditoriali globali come Sergio Marchionne possa avviare la complessa “operazione Pomigliano” che oggi si rivela per quello che è: lo scambio obbligato per il debole tra il proprio posto di lavoro ed i diritti costituzionali universali.

 

Leggi tutto...
 
Nessun bavaglio all’informazione, sempre! PDF Stampa E-mail
News Federazione di Bari
Scritto da Franco De Mario   
Venerdì 02 Luglio 2010 17:27

Nessun bavaglio all’informazione, sempre!

 


     In un Paese in cui la bugia regna sovrana la verità è una menzogna
, questo  motto esposto sulla vetrina d’un  noto luogo di ritrovo di giovani baresi, sintetizza perfettamente la natura politica ed il metodo di governo praticati da neofascisti e secessionisti sotto mentite spoglie, che intendono consumare la più violenta rivincita di classe sul valore del lavoro e sulla democrazia sostanziale, demolendo l’intero impianto antifascista e progressista della Costituzione della Repubblica Italiana.

     Siamo dunque contro l’ennesimo disegno di legge del prolifico Ministro Alfano, ma nello stesso tempo siamo contro i tanti bavagli che l’informazione ogni giorno decide di mettersi, accettando di trasformare in fantasmi i quotidiani drammi economici e sociali dell’intero Paese.

     Ieri pomeriggio ero a Piazza Navona, assieme a compagni e connazionali ad offrire un segno concreto, tangibile, della solidarietà verso quei giornalisti onesti che pur fra mille difficoltà compiono ogni giorno il loro lavoro.

     Per dare forza alla Federazione Nazionale della Stampa in questa ennesima dura battaglia di democrazia e libertà, senza però tacere su di una informazione complessivamente malata, controllata da pochi e potenti gruppi economici e di potere che decidono quali notizie dare ed in che modo darle, in assoluta relazione con i loro interessi di dominio attraverso la decomposizione eversiva d’ogni trama unitaria di solidarietà sociale.

     Non siamo stanchi di batterci contro quella informazione che oscura le morti sul lavoro, le ragioni economiche e gli interessi speculativi ed illegali che le provocano;

Non siamo stanchi di batterci  contro gli atteggiamenti omissivi d’una informazione che occulta gli ingentissimi costi economici e sociali  imposti ai popoli d’Italia e d’Europa, dall’illegalità diffusa, dall’illegittimità politica organizzata, dal pervasivo inquinamento criminale e mafioso di interi settori finanziari e produttivi.

     Conosciamo bene l’interesse politico a sostenere le continue querule litanie sui costi della politica e non della democrazia; a ciarlare di sprechi istituzionali nella spesa pubblica senza mai denunciarne l’impiego alla costruzione di consenso politico personale del governante di turno, piuttosto che in favore della migliore fruibilità per tutti di diritti e servizi., per sostenere al contrario l’eliminazione di consigli e consiglieri d’ogni tipo.

     Sappiamo bene come dietro gli osanna alla modernizzazione  economicista degli assetti istituzionali auspicata con l’eliminazione di Consigli e Consiglieri, forze politiche e sindacati,  in realtà, si maschera la voglia di distruggere ogni occasione di agibilità democratica e di partecipazione politica al governo, dell’intero mondo del lavoro, reintroducendo l’ottocentesca politica per censo


Siamo contro il bavaglio all’informazione, sempre!


     Perché affermiamo la necessità di una informazione libera, assolutamente libera, che critichi, che promuova, che indaghi, che denunci, ma soprattutto che parli delle condizioni reali di milioni di uomini e donne e soprattutto non trasformi i carnefici in vittime e viceversa.


Bari 2 giugno 2010

 

Franco De Mario

-Segr. Prov. Comunisti Italiani-Federazione della sinistra Bari

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Luglio 2010 17:28
 
Diritto internazionale e questione palestinese. Il caso della Freedom Flotilla PDF Stampa E-mail
News Federazione di Bari
Scritto da Franco De Mario   
Domenica 20 Giugno 2010 06:58

lunedì 21 giugno 2010 - ore 19.00

Bari, Sala Murat - piazza Ferrarese

Diritto internazionale e questione palestinese.

Il caso della Freedom Flotilla

intervengono

 

 

 

 
Chi è contro la scuola è contro il paese PDF Stampa E-mail
News Federazione di Bari
Scritto da Redazione Portale Comunisti Puglia   
Venerdì 04 Giugno 2010 04:36

Lettera aperta rivolta

alla cortese attenzione dei concittadini,

degli studenti e

di tutti i lavoratori della scuola

 

CHI E' CONTRO LA SCUOLA E' CONTRO IL PAESE!

 

Art. 34 –La scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno 8 anni,è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i alti gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso”

 

In aperta violazione della Costituzione, il Governo Berlusconi-Tremonti-Gelmini-Bossi che

 

                     ha già tagliato del 25% i fondi alla scuola pubblica (12 miliardi in quattro anni);

                     ha già ridotto in modo indegno l'orario scolastico di tutti gli ordini di scuola;

                     ha di fatto già espulso dal lavoro centinaia di migliaia di insegnanti e tecnici;

                     ha ridotto di due anni l'obbligo scolastico più altri due per i quattordicenni indotti a scegliere la formazione professionale piuttosto che l'istruzione e per i quindicenni che saranno spinti dalla crisi verso l'apprendistato.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Giugno 2010 04:38
Leggi tutto...
 
Bari nasce la federazione della sinistra PDF Stampa E-mail
News Federazione di Bari
Scritto da Franco De Mario   
Lunedì 09 Novembre 2009 14:39

federazione dells inistra

Care compagne e cari compagni,

     stiamo procedendo verso la costituzione della federazione della sinistra anticapitalista di alternativa in provincia di Bari.

Abbiamo scelto l'immagine che più lucidamente 'dice' di una nascita:la gioia di un'idea, il travaglio nel concepirla, l'impegno assunto a garantirne vita e futuro.

     Una tappa decisiva, abbiamo detto tante volte in questi anni, di quel percorso di superamento della divisione tra i comunisti organizzati nei due partiti - PRC e PdCI - e  con il più largo complesso di orientamenti, opzioni politiche e/o diversamente organizzate della sinistra anticapitalista.

     Noi comunisti italiani assumiamo questa tappa come impegno irreversibile e decisivo, sulla strada della ricostruzione dell'autonomia politica di un'unica forza comunistia in Italia, ribadendo, come anche più recentemente abbiamo fatto, che non siamo disponibili a regredire rispetto ad una cultura ed una pratica realmente riformatrice che è nella storia e nella pratica politica dei comunisti italiani.
     La federazione oggi, dunque, si aggiunge come un terreno unitario più avanzato di impegno e di proposta politica aggregativa. Luogo di pratica politica per ridefinire i nuovi termini della condizione del lavoro e della politica; per definire le migliori strategie di lotta per obiettivi concreti, realizzabili ed effettivamente idonei a cambiare le condizioni materiali e quotidiane dei nostri concittadini.

      Per questo care compagne e cari compagni, il giorno 20 novembre diventa giorno di condivisione politica di quest'impegno.Ognuno di noi è invitato a concorrervi, allargando ancora di più la diffusione di questo invito.
Fraterni saluti Franco De Mario
pdci
Scarica il modulo per il tesseramento on line download

Ultimo aggiornamento Domenica 22 Novembre 2009 04:40
 
<< Inizio < Prec. 1 2 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 2
SEO by Artio


fgci rigt
rinascita rigt
pdcitv rigt

tesseramento 

Notizie flash

no alla legge bavaglio

Eventi

July 2010
S M T W T F S
27 28 29 30 1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

Prossimi eventi

No events

Valid XHTML 1.0 Transitional CSS ist valide!