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1^ Maggio Festa del Lavoro
Care compagne e cari compagni, anche quest'anno nella giornata del 1 maggio -pure in forme gioiose- si festeggia "il lavoro" come strumento di progresso e di emancipazione sociale.
Noi Comunisti Italiani che pure festeggiamo, invitiamo i democratici e gli antifascisti a soffermarsi a ricordare che le forme precarie e le procedure di sfruttamento con cui la "risorsa lavoro" viene sempre più spesso aggredita dai modelli di produzione capitalisti, continuano a produrre invalidità e morti.
Riflettiamo, infatti, sulle reazioni contrastanti ed anche dure, alla recente sentenza di condanna per omicidio doloso dei dirigenti ThyssenKrup di manager, imprenditori ed anche uomini del governo.
Prendiamo ad esempio quanto scritto nell'atto di indirizzo del Comune di Terni che: "..esprime rispetto per la sentenza di Torino sulla Thyssen e preoccupazione per gli effetti delle sanzioni accessorie sul sito ternano e sul futuro dei lavoratori...".
Si comprende così come il tema centrale sia non solo quello, certamente irrinunciabile, della crescita degli strumenti di protezione e di sicurezza sui posti di lavoro, ma quello ben più vasto del cosa produrre, del perché produrlo e come produrlo, nel rispetto delle persone e dei luoghi.
Mi pare altrettanto corretto ricordare che la stessa istituzione ternana sollecita a :..."continuare a perseguire anche con un forte impegno sul terreno della formazione e della prevenzione, una cultura della sicurezza sul lavoro.".
Certo non risolviamo queste questioni, con la semplice deposizione annuale di una corona di fiori in p.zza Garibaldi (Bari, tra C.so Vitt. Emanuele e Via Crispi) la mattina del 1 maggio alle ore 10,30, ma non possiamo neanche consentirci di tenerle al latere della nostra battaglia politica in favore del diritto al progresso ed alla vita. Franco De Mario - Segretario Provinciale PdCI-Fds |