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Non spacciate per umanitario quel centesimo che restituite PDF Stampa E-mail
News Federazione di Bari
Scritto da Redazione Portale Comunisti Puglia   
Domenica 01 Novembre 2009 19:35

NON SPACCIATE PER “UMANITARIO” QUEL CENTESIMO CHE RESTITUITE IN CAMBIO DI QUANTO VI APPROPRIATE.

 

È tutta qui la sintesi dell’incontro promosso dalla comunità somala che occupa il Ferrhotel di Bari.

Un’assemblea partecipata da tanti, studenti, docenti, giornalisti, concittadini sensibili, venuti ad ascoltare il racconto lucido e tremendo delle prove a cui soggiacciono i “fratelli d’Africa” migranti.

Uomini e donne di Somalia coraggiosi e disperati che occupano un luogo recluso a tanti bianchi altrettanto bisognosi.

Racconti che disvelano a Bari confusa e delusa, un’umanità consapevole dei danni subiti e desiderosa, non di rivincite brutali ma di riscatto del diritto ad affermare tutta la dignità della propria persona umana.

Senza acrimonia ed in piena lucidità tutti gli intervenuti, provenienti da differenti paesi e popoli, hanno squadernato a noi tutti, uomini e donne, cattolici o non credenti, comunisti o della sinistra diffusa, i termini antichi e moderni della violenta contraddizione capitalista ed imperialista dello sviluppo fondato sulla costrizione al sottosviluppo.

 

 

Mi aspetto certo tutte le insulsaggini di rito a commento, ma non so altrimenti definire la perenne imposizione di politiche economiche e militari che comunque le si voglia definire, hanno un perenne unico esito: alimentare artatamente ogni possibile occasione di divisione tra le genti africane; ogni regime di corruzione e di violenza; ogni repressione di tentativi di democrazia ed autogoverno, pur di proseguire nell’azione di esproprio di beni naturali, di risorse minerarie, di fonti energetiche e di risorse umane da sfreggiare.

Mai dimenticando la criminale azione di sversamento del peggio dei nostri “rifiuti da progresso” in quelle terre martoriate.

Hai più scettici consiglio la lettura del recentissimo rapporto della Caritas sull’immigrazione in Italia per scoprire come lo Stato Italiano con l’ultima sanatoria colf/badanti ha incassato 154 milioni di euro e l’INPS incasserà nel solo biennio 2010-2012, circa 1,3 milioni di euro supplementari sul fondo pensioni, sicchè con i loro contributi percepiremo le nostre pensioni.

 

Cosa chiedono, dunque, questi uomini d’Africa: sostegno delle Istituzioni democratiche e della politica verso i movimenti d’indipendenza ed autogoverno dei paesi d’origine; l’autodeterminazione sulle loro risorse; e qui da noi domandano un impegno serio e deciso contro la discriminazione, così hanno detto, non il razzismo, poiché conoscono geneticamente cos’è davvero il razzismo e forse comprendono che non lo siamo ancora del tutto.

Ma soprattutto dal Ferrhotel arriva una richiesta di politiche permanenti di legalizzazione, di apprendimento della lingua, di lavoro legale, di abitazioni salubri, di tutela della salute, di scolarizzazione dei minori, al pari quanto migliaia e migliaia di lavoratori italiani rivendicano all’azione dei governanti.

 

E’ dunque uno stravolgimento sostanziale del nostro modo di pensare il governo, a cui questi migranti ci richiamano e di fronte al quale nulla valgono le miserabili resistenze della politica locale che si ostina a non erogare, ancora oggi, acqua e luce a questi rispettabilissimi signori.  Franco De Mario-Pdci Bari

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Gennaio 2010 07:24
 
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