Banner
Banner
La logica del proibizionismo PDF Stampa E-mail
News Federazione di BAT
Scritto da Vincenzo Sinisi   
Venerdì 06 Novembre 2009 16:19

Mentre in tutto il mondo, si avanzano proposte antiproibizioniste e si attuano, con importanti risultati, politiche di riduzione del danno, in Italia grazie alla legge Fini-Giovanardi approvata dal Governo Berlusconi nel Gennaio 2006, si fa esattamente l’opposto e si fa vivere il trauma del carcere a ragazzi di appena 18 anni come è successo sabato a scorso ad un giovane incensurato andriese, oltre al fatto che la cronaca di questi giorni dimostra che rischiano anche la vita. La logica del proibizionismo, la criminalizzazione, l’incapacità di distinguere una droga dall’altra vanno solo a vantaggio del narcotraffico e non hanno portato ad alcun risultato. Ecco, per noi Comunisti Italiani, l’ennesima legge da abrogare. E’ necessaria, al contrario, un’opera di prevenzione ed educazione rivolta ai giovani ed ai consumatori. Legalizzare significherebbe porre fine al mercato illegale delle sostanze stupefacenti, e mettere in circolazione le droghe sotto il controllo delle autorità sanitarie.

 I vantaggi di una simile attuazione sarebbero: per chi consuma droghe, non essere più punibile, avere accesso a droghe non adulterate, quindi meno dannose per la salute; non dover ricorrere al furto, alla rapina o allo scippo per procurarsi i soldi oggi necessari all’acquisto della droga. Quindi meno morti per overdose, meno emarginazione sociale, meno carcere per chi non vuole o non riesce a smettere. Per la società vorrebbe dire: sottrarre profitti alla grande criminalità e alla mafia (che oggi vive sul mercato nero delle droghe); diminuire i reati legati al bisogno dei tossicodipendenti di procurarsi denaro e risparmiare una quota di denaro pubblico e di risorse oggi investite nella lotta al narcotraffico.

Per noi è quindi indispensabile rilanciare con forza la proposta di legalizzare le droghe leggere e di sperimentare – come stanno già facendo molti paesi e con importanti risultati - la somministrazione controllata delle droghe pesanti.

Andria, 06/11/09
Il segretario cittadino
Vincenzo Sinisi

 
SEO by Artio


fgci rigt

Blog Diliberto 

marx21 
Associazione politico-culturale
"Marx XXI"
http://www.marx21.it
Sede di Bari: II strada provata Barrolli, 32
74124 BARI
Tel. 0809670901
e-mail: marx21.bari@libero.it 
 

 

Tesseramento PdCI

 

Eventi

February 2012
S M T W T F S
29 30 31 1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 1 2 3

Notizie flash

“Di equità e giustizia sociale nemmeno l’ombra. La Manovra del governo Monti è in continuità con la politica da macelleria sociale del precedente Esecutivo". E' quanto afferma Oliviero Diliberto, segretario nazionale del PdCI.
"Leggo - continua Diliberto - della soddisfazione di Confindustria, di forti prese di posizioni contrarie alla Manovra provenienti da diversi settori del mondo sindacale e sociale e apprendo di sit-in, mobilitazioni e scioperi spontanei che in queste ore si stanno organizzando e decidendo, a testimonianza del fatto che il provvedimento fa pagare la crisi sempre agli stessi, ai soliti noti: lavoratori e pensionati in primis".
"Noi - conclude Diliberto - stiamo dalla parte di chi non ci sta e chiediamo a gran voce di cancellare tutte le iniquità presenti nel testo partorito ieri dal Consiglio dei Ministri e di sostituirle con un’unica e sola misura, questa sì, di equità: l’introduzione di una vera patrimoniale, senza la quale non ci sarà uguaglianza che tenga”.
Inviato da : redazione | Lunedì, 05 Dicembre 2011 - 14:30

Prossimi eventi

No events

Valid XHTML 1.0 Transitional CSS ist valide!