| IL TRASFORMISMO FAVORISCE LE DESTRE |
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| News Federazione di Taranto |
| Scritto da Franco Massafra |
| Venerdì 30 Ottobre 2009 16:49 |
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IL TRASFORMISMO FAVORISCE LE DESTRE L´UDC, è una delle tante schegge della vecchia Democrazia Cristiana, forse la più importante attualmente, se non altro perché è vivamente corteggiata da alcuni partiti del centrosinistra, in primis dal PD, specialmente dopo il suo distacco dal centrodestra.
Dopo l´uscita di scena, a dir il vero ingloriosa, dell´UDEUR di Mastella, infiltrato nel centrosinistra per fiaccarlo e, al momento opportuno, ritornare tra le braccia di papà Silvio, facendo così cadere il Governo Prodi, il partito di Casini ha ben capito la convenienza del ruolo di "forza determinante", tanto per il centrodestra quanto per il centrosinistra, sostituendosi ad esso. S´è dunque distaccato dall´abbraccio soffocante del PDL, perseguendo la politica delle alleanze variabili, secondo le convenienze. Lo troviamo così nel ruolo di finto oppositore del governo Berlusconi, salvo poi votare provvedimenti importanti dello stesso, mentre negli enti locali appoggia e fa parte di giunte di destra, o di centrosinistra, pur di avere assessori nelle amministrazioni di comuni, province e regioni.
La Provincia di Taranto ne è un esempio concreto ed eclatante.
A Martina Franca, a pochi mesi dalle prossime elezioni regionali, si assiste ad una sceneggiata simile: dopo aver espresso il sindaco Palazzo, insieme al PDL, vittorioso con circa il 70% dei consensi, l´UDC è passata all´opposizione dura, portando in piazza persino gli asini e battendosi contro gli aumenti della tassa sui rifiuti.
Ma nel momento in cui l´amministrazione Palazzo, dopo oltre due anni di "non governo", inettitudine ed incapacità, che hanno solo prodotto aumenti di tasse, la ripresa del sacco della città ed il degrado più assoluto; dopo che per due anni questa maggioranza virtuale, che ha cambiato esecutivo ben 4 volte, non è mai riuscita a svolgere un consiglio comunale, se non nei momenti decisivi di approvazione dei bilanci, costretta dai termini di legge pena lo scioglimento e il commissariamento; proprio ora, che finalmente si stava per porre fine a questa agonia, che tanti danni sta procurando a Martina ed ai suoi cittadini, l´UDC ed il suo leader locale decidono di dare l´appoggio al sindaco Palazzo, dietro la promessa di un nuovo esecutivo.
La politica intesa come trasformismo, attaccamento alle poltrone, la politica come affari e clientele, ha ancora una volta trionfato alla grande a Martina Franca!
Fra pochi mesi si andrà alle urne per rinnovare il consiglio regionale.
Già si sente parlare di alleanze con UDC e IO SUD, che permetterebbero di vincere.
Noi Comunisti non ci stiamo. Non ci interessa vincere con il trasformismo ed i ribaltoni.
E´ giunto il momento di dire basta a questa politica vecchia, perseguita da quelle forze politiche, uomini e donne, che mirano solo ad occupare posti di potere per i propri interessi personali o di bottega. Riteniamo sia necessario battere le destre sul terreno di una politica fatta negli interessi dei lavoratori, dei giovani disoccupati, dei pensionati; riteniamo sia doveroso unire innanzitutto i comunisti, per unire tutta la sinistra, in una politica di alleanze con forze popolari e moderate che si siano sempre battute con coerenza contro questo governo e contro le destre.
Gli opportunismi danneggiano la partecipazione popolare e rafforzano proprio quelle forze che si crede di battere sul terreno semplicemente numerico, inglobando nell´alleanza di centro-sinistra anche chi è storicamente di destra o ad essa è sempre stata legata, proprio come forze quali UDC e IO SUD. |
| Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Ottobre 2009 17:05 |












