
“Mi sento un ‘orfano’. Non rappresentato. Mi sono dato alla macchia da oltre un anno, da aprile 2008 almeno, da quando cioè ho erroneamente pensato, dopo aver votato per anni comunista, che Veltroni e il Pd potessero rappresentare il cambiamento, la novità, la continuazione ideale del mio essere di sinistra. Ora non so più che dare, non so a cosa aggrapparmi e non so come fare a riconciliarmi con la sinistra. Aiutatemi”. Questa è la sintesi di una lettera giunta in Direzione, inviatami da un cittadino, compagno, ex iscritto al Pci. Quando l’ho letta ho subito pensato di rispondergli invitandolo alla manifestazione del 5 dicembre al teatro Brancaccio di Roma, alla nascita della Federazione della Sinistra.
Dopo mesi d’intenso e delicato lavoro, infatti, il 5 dicembre, parte finalmente la Federazione della Sinistra, nata dalla volontà dei Comunisti Italiani, Rifondazione, Socialismo 2000 e Lavoro-Solidarietà.







La Direzione Nazionale del Pdci ha approvato all'unanimità, con due astensioni, l'adesione alla Federazione della Sinistra. La Federazione della Sinistra frutto dell'unione di Rifondazione Comunista di Paolo Ferrero, Partito dei Comunisti Italiani di Oliviero Diliberto, Socialismo 2000 di Cesare Salvi e Lavoro-Solidarietà di Giampaolo Patta, terrà la prima Assemblea sabato 5 dicembre al Teatro Brancaccio di Roma.





